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[In evidenza] Monobloc, Ramponi saldati, Demibloc.  

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egisto
(@egisto)
New Member
Registrato: 6 anni fa
Post: 2
22/03/2014 6:24 pm  

Ciao.
Invio un'opinione personale sull'argomento. Molto stringata, non sapendo quanto possa interessare. Ho letto e sentito convinzioni diverse. Mentre sul monobloc, i pareri sono concordi, su cosa si debba intendere per montaggio demibloc, ognuno dice la sua.
Per estrema provocazione, ogni doppietta (comprese quelle ad avancarica) è da ritenersi demibloc (integrale ?) non essendo altro che la somma di due fucili monocanna uniti e dotati di unico calcio. Attendo pareri, grazie.


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Celtico
(@celtico)
Trusted Member
Registrato: 5 anni fa
Post: 78
03/03/2015 6:43 am  

Assodato che il monobloc è quel sistema di congiunzione delle canne che si desume dal segno circolare posto in corrispondenza della fine della camera di scoppio esternamente alle camere stesse.
Il vero demibloc è quello dove ognuna delle canne è ricavata da un unico pezzo di acciaio comprendente anche i ramponi, poi lavorati e accoppiati in mezzeria. L'esempio corretto è quello della Zanotti, mentre il sistema Sauer è un finto demibloc dove i ramponi sono aggiunti alle canne saldandoli sulla parte inferiore del piano di appoggio alla bascula.
In pratica in vero demibloc è molto più robusto degli altri sistemi di accoppiamento delle canne, che hanno in corrispondenza delle camere di scoppio una struttura dell'acciaio non continua, non uniforme.


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JK6
 JK6
(@jk6)
Eminent Member
Registrato: 5 anni fa
Post: 38
12/03/2015 8:40 pm  

A completamento dell'intervento di Celtico posto le foto del sistema "demibloc" integrale sulle doppiette nelle sue due versioni.


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Gaetano
(@gaetano)
Active Member
Registrato: 5 anni fa
Post: 17
13/03/2015 7:05 pm  

JK6 guardando i demiblok a coda di rondine mi rendo conto che non ne ho mai visti dal vivo , ho visto i demiblok ma senza coda di rondine .... sai quale doppietta monta questo accoppiamento dei tennoni a coda di rondine?
Ciao


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JK6
 JK6
(@jk6)
Eminent Member
Registrato: 5 anni fa
Post: 38
14/03/2015 6:05 am  

Ciao Gaetano, in Italia l'unica casa armiera che ho visto dal proprio sito è la F.lli Poli  che, a richiesta del cliente, monta sul modello Onix, canne accoppiate in "demibloc a coda di rondine" .
C'è da dire però che anche i F.lli Poli acquistano le canne già accoppiate da produttori valtrumplini specializzati nella produzione di canne, per cui, ritengo che qualsiasi costruttore di fucili è in grado di fornire tale tipologia di accoppiamento canne perchè la trova......bella e fatta, pronta da ramponare su qualsiasi bascula!


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Marsus
(@marsus)
New Member
Registrato: 5 anni fa
Post: 3
22/04/2015 1:13 pm  

Ciao.
Invio un'opinione personale sull'argomento. Molto stringata, non sapendo quanto possa interessare. Ho letto e sentito convinzioni diverse. Mentre sul monobloc, i pareri sono concordi, su cosa si debba intendere per montaggio demibloc, ognuno dice la sua.
Per estrema provocazione, ogni doppietta (comprese quelle ad avancarica) è da ritenersi demibloc (integrale ?) non essendo altro che la somma di due fucili monocanna uniti e dotati di unico calcio. Attendo pareri, grazie.

Ciao,sono nuovo di questo interessante forum,in un demibloc integrale si  dovrebbero  avere anche le mezze bindelle ricavate dal pieno con le canne ,ramponi e piani.
Riguardo alla robustezza ,se eseguite a regola d'arte,le soluzioni di accoppiamento si equivalgono.


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steniron
(@steniron)
Utenti Admin
Registrato: 6 anni fa
Post: 62
22/04/2015 5:31 pm  

Benvenuto Marsus,
sono d'accordo con te ma solo per la prima parte della bindella, vedi IDEAL su "sotto la pelle", stringere le canne per dare convergenza al voluto punto di incrocio delle due rosate, sarebbe impossibile con le mezze bindelle ricavate dal pieno, senza pensare al peso finale.
Per quanto alla robustezza, credo che la versione a piani e ramponi saldati, vedi Sauer & Sohn, non si avvicini agli altri sistemi.


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paoloteba
(@paoloteba)
Illustrious Member
Registrato: 6 anni fa
Post: 27
23/04/2015 6:52 pm  

A completamento dell'intervento di Celtico posto le foto del sistema "demibloc" integrale sulle doppiette nelle sue due versioni.

Ciao JK6, approfitto per esporre una mia considerazione.
<<Ieri ho visto galoppare un cavallo quadrupede>>. Frase sconcertante, con quel <<quadrupede>> inutile,in quanto tutti i cavalli vanno a quattro zampe. Se, invece, scrivo che la tal doppietta ha canne demibloc, nessuno si sconcerta. Eppure le due affermazioni contengono, a mio avviso, lo stesso errore. Se il termine francese demibloc significa: due mezze parti (demi) unite saldamente assieme (bloc), tutte le canne da doppietta, o da sovrapposto, sono demibloc. Non si è mai vista una doppietta le cui canne non siano unite assieme. Allora, se questa è la norma tassativa, senza eccezioni, cosa la sottolineiamo a fare? Tradotta alla lettera, diventerebbe: la tal doppietta ha le canne saldamente unite assieme. Ma guarda! Sono i ramponi, per me, la parte delle canne che va precisata come demibloc, quando questi siano ricavati, assieme ai "tubi", dallo stesso "pieno". Morale del parer mio: canne con ramponi demibloc, (oppure: canne con ramponi saldati). Ritengo siano dizioni corrette, nel linguaggio tecnico scritto. Parlando, e volendo rischiare, si dirà canne demibloc, purché sia dato per scontato che si vogliono indicare i ramponi e non le canne, che se la destra (demi) fosse disunita dalla sinistra, cascherebbe per terra.
Sto facendo la punta ai chiodi? Forse, ma credo che il linguaggio tecnico debba essere il più preciso possibile.


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JK6
 JK6
(@jk6)
Eminent Member
Registrato: 5 anni fa
Post: 38
24/04/2015 6:38 am  

Concordo con te Paolo sulla corretta e "purista" dizione di "demibloc"che riguarda solamente i ramponi e non tutte le canne (come indicava Marsus).
Nel mio intervento ho inserito proprio le foto dei ramponi  che indicavano i due sistemi di accoppiamento del demibloc.
C'è da dire però che la dizione "comune" del termine "demibloc" è riferita al sistema di accoppiamento delle canne, senza scendere nei dettagli.


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Marsus
(@marsus)
New Member
Registrato: 5 anni fa
Post: 3
16/06/2015 7:40 am  

Benvenuto Marsus,
sono d'accordo con te ma solo per la prima parte della bindella, vedi IDEAL su "sotto la pelle", stringere le canne per dare convergenza al voluto punto di incrocio delle due rosate, sarebbe impossibile con le mezze bindelle ricavate dal pieno, senza pensare al peso finale.
Per quanto alla robustezza, credo che la versione a piani e ramponi saldati, vedi Sauer & Sohn, non si avvicini agli altri sistemi.

Grazie per il benvenuto,sinceramente negli anni e nelle armi avute e viste per tutta l'Italia un demiblock integrale non l'ho mai visto,nonostante la preferenza del demiblock anche gli altri sistemi sono duraturi,quando ben eseguiti.
Ho tuttora un express giustapposto Watson Bros del 1912 ,cal 450-400 3"con canne e piani integrali e ramponi saldati a coda di rondine,ancora perfetto;un conoscente ha una cani esterni con canne in damasco molto vissuta e fine ottocento,accoppiamento canne,piani e ramponi ,ancora integra  nonostante le canne consunte  dall'enorme quantità di colpi sparati-
Poi il demiblock ha un altro sapore e fascino-


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adelio semeghini
(@adelio-semeghini)
New Member
Registrato: 5 anni fa
Post: 1
17/06/2015 9:25 am  

Buongiorno,
per quanto riguarda l'argomento demibloc, se ne sentono di tutti  i colori! In termini concreti l'accoppiamento se riguarda i ramponi, per i sofisti, di fatto definisce un modo per realizzare le canne di un fucile, che in definitiva è lo scopo per cui  privilegiare una tecnica piuttosto dell'altra.
Vorrei una conferma : quale la differenza tra demibloc e demibloc integrale? E forse rappresentata dalla realizzazione di  un unico pezzo di: piani ramponi , primo tratto della bindella?
Poi  quali sono oltre al  ben noto  monobloc, le altre tecniche: Piani riportati- e ramponi saldati a coda di rondine- semiculla ( mezzo monobloc)  con  rampone  ricavato in un unico pezzo. Piani ricavati sui tubi e rampone saldato  a coda di rondine?
Grazie.
adelio semeghini


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paoloteba
(@paoloteba)
Illustrious Member
Registrato: 6 anni fa
Post: 27
17/06/2015 6:30 pm  

Benvenuto Marsus,
sono d'accordo con te ma solo per la prima parte della bindella, vedi IDEAL su "sotto la pelle", stringere le canne per dare convergenza al voluto punto di incrocio delle due rosate, sarebbe impossibile con le mezze bindelle ricavate dal pieno, senza pensare al peso finale.
Per quanto alla robustezza, credo che la versione a piani e ramponi saldati, vedi Sauer & Sohn, non si avvicini agli altri sistemi.

Grazie per il benvenuto,sinceramente negli anni e nelle armi avute e viste per tutta l'Italia un demiblock integrale non l'ho mai visto,nonostante la preferenza del demiblock anche gli altri sistemi sono duraturi,quando ben eseguiti.
Ho tuttora un express giustapposto Watson Bros del 1912 ,cal 450-400 3"con canne e piani integrali e ramponi saldati a coda di rondine,ancora perfetto;un conoscente ha una cani esterni con canne in damasco molto vissuta e fine ottocento,accoppiamento canne,piani e ramponi ,ancora integra  nonostante le canne consunte  dall'enorme quantità di colpi sparati-
Poi il demiblock ha un altro sapore e fascino-

Ciao Marsus. Un esempio di demibloc "integrale" lo troviamo nell' Ideal della Manufrance. Una mezza parte della testa di bindella è ricavata dal pieno, assieme alla canna, al mezzo piano e ai mezzi ramponi. Che poi lo si debba chiamare integrale, onestamente, non lo so. Certo va distinto dal caso dei soli mezzi piani e mezzi ramponi e bindella in un solo pezzo. E' una (inutile?) finezza costruttiva. Se consideriamo che i ramponi (ben) saldati bastano al 600 Nitro, ci accorgiamo che conta il "come" più che il "cosa".
Altre foto puoi trovarle nella sezione sotto la pelle del Sito alla voce Ideal.


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paoloteba
(@paoloteba)
Illustrious Member
Registrato: 6 anni fa
Post: 27
17/06/2015 7:35 pm  

Buongiorno,
per quanto riguarda l'argomento demibloc, se ne sentono di tutti  i colori! In termini concreti l'accoppiamento se riguarda i ramponi, per i sofisti, di fatto definisce un modo per realizzare le canne di un fucile, che in definitiva è lo scopo per cui  privilegiare una tecnica piuttosto dell'altra.
Vorrei una conferma : quale la differenza tra demibloc e demibloc integrale? E forse rappresentata dalla realizzazione di  un unico pezzo di: piani ramponi , primo tratto della bindella?
Poi  quali sono oltre al  ben noto  monobloc, le altre tecniche: Piani riportati- e ramponi saldati a coda di rondine- semiculla ( mezzo monobloc)  con  rampone  ricavato in un unico pezzo. Piani ricavati sui tubi e rampone saldato  a coda di rondine?
Grazie.
adelio semeghini

Ciao Adelio, benvenuto. Concordiamo con quanto dici. La differenza fra demibloc e demibloc integrale (se  così vogliamo indicarlo) sta, per noi, nella testa della bindella. O saldata sulle canne o ricavata, metà e metà, dal pieno, assieme a canna, mezzo piano e mezzi ramponi. Le altre tecniche sono quelle che hai citato con esattezza. Volendo, si può ricordare un diffuso metodo di metà '800: culatte lasciate coniche, uno o due ramponi saldati e tavola di bascula con due culle corrispondenti alle canne.


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